Una piazza a Monesi e un vasca di accumulo per l’acqua: Triora investe in opere pubbliche
Sindaco: «E’ il primo passo per il rilancio di Monesi»
Triora. Una piazza pubblica al posto dell’ex albergo Redentore di Monesi, ormai fatiscente, e una vasca di raccolta delle acque piovane per eliminare il problema della siccità. Sono le due principali opere pubbliche di cui si è parlato nel corso del consiglio comunale di Triora che si è riunito stamani.
Con l’approvazione del rendiconto dell’esercizio dell’anno 2024, i consiglieri hanno votato per lo stanziamento di 28mila euro dall’avanzo di amministrazione da utilizzare per compartecipare alla progettazione di uno spazio pubblico, completamente riqualificato, che sorgerà al posto dell’ex hotel di Monesi, dismesso da anni. «Abbiamo vinto un bando regionale da 540mila euro – ha spiegato il sindaco Massimo Di Fazio – Questo progetto è l’inizio del rilancio di Monesi». Il primo lotto dei lavori comprende la demolizione del vecchio immobile e l’inizio della riqualificazione dell’area. Poi ci sarà un secondo lotto per il restyling completo.
«Una progettazione di questo livello dedicata alla frazione di Monesi non si era mai vista», ha aggiunto Di Fazio. Oltre a questo, l’amministrazione ha predisposto un progetto per mettere in sicurezza il rio che attraversa la vecchia pista di pattinaggio di Monesi: il costo dell’intervento è di 1milione e 200mila euro.
Con la quarta variazione di Bilancio, votata all’unanimità, si è poi preso atto del finanziamento di oltre 500mila euro ottenuto grazie a un bando, sempre di Regione Liguria, per un progetto predisposto dai Comuni di Triora e Molini di Triora. Verrà realizzata una vasca di accumulo di acqua della dimensione di 20 metri per venti metri e di altezza pari a 3,60 metri. Acqua che potrà servire ai due Comuni in caso di siccità, soprattutto nei mesi più caldi. I tempi, però, sono strettissimi: i lavori dovranno finire entro luglio.