Sospensione del servizio di soccorso e trasporto animali a Bordighera, la versione delle Ambulanze Veterinarie

«Il 25 febbraio avevamo inviato una pec a sindaco, giunta e uffici: mai ricevuta risposta»
Bordighera. «A seguito del nostro post informativo rivolto alla cittadinanza, in cui comunicavamo la sospensione del servizio gratuito di soccorso veterinario a Bordighera per mancato rinnovo della convenzione, è intervenuta una dichiarazione del Sindaco, dott. Vittorio Ingenito, alla stampa locale. Riteniamo doveroso, per rispetto verso i cittadini e la verità dei fatti, fornire un chiarimento».
A parlare è Igor Cassini, presidente dell’associazione Ambulanze Veterinarie ODV che si occupa del soccorso e del trasporto di animali da compagnia sul territorio del Ponente ligure. Ieri, l’associazione aveva annunciato ai cittadini di Bordighera che il servizio sarebbe divenuto a pagamento in quanto il Comune non aveva rinnovato la convenzione di un anno, scaduta ieri, 31 marzo.
«In data 25 febbraio 2025, abbiamo inviato una pec ufficiale al Sindaco, alla Giunta e ai Consiglieri comunali, con oggetto “Rinnovo Convenzione per Soccorso Veterinario – Richiesta Incontro e Adeguamento Rimborso” – spiega Cassini -. Con questa missiva abbiamo chiesto il rinnovo della convenzione in scadenza; proposto un adeguamento del rimborso spese da 2.000 a 3.500 euro annui, per far fronte all’aumento dei costi; proposto una suddivisione dei pagamenti in tranche durante l’anno, poiché l’attuale modalità (pagamento a fine anno) è diventata insostenibile e richiesto un incontro formale per discutere questi aspetti prima della scadenza. Non abbiamo mai ricevuto alcuna risposta a questa pec».
E ancora: «Solo il 27 marzo, oltre un mese dopo, abbiamo ricevuto una comunicazione dagli uffici comunali, in cui si chiedeva unicamente un elenco analitico degli interventi effettuati nel 2024, senza alcun riferimento al rinnovo della convenzione – aggiunge -. È importante sottolineare che questa richiesta riguarda esclusivamente la rendicontazione economica dell’anno precedente, utile alla liquidazione del rimborso arretrato, e non può essere usata come giustificazione per non rinnovare una convenzione per l’anno in corso. Il nostro servizio, attivo 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno, è garantito da volontari formati e mezzi attrezzati. In due anni abbiamo effettuato oltre 1.500 interventi sul territorio del Ponente ligure, sempre a titolo gratuito per i cittadini».
«Siamo ancora pienamente disponibili a un incontro con l’Amministrazione per consegnare tutta la documentazione richiesta, chiarire ogni punto e valutare insieme il futuro della convenzione – conclude Cassini -. Chiediamo però che venga fatta chiarezza: la rendicontazione 2024 è un adempimento contabile, non una condizione per il rinnovo. Sospendere un servizio di pubblica utilità per un documento tecnico relativo al passato non è una scelta amministrativa, ma una rinuncia a tutelare concretamente gli animali e i cittadini».
Nel frattempo, stamani, l’associazione ha consegnato agli uffici comunali i verbali di intervento relativi all’anno 2024.