Sanità, lunghe attese per il pubblico. Consigliere Trucchi: «Il Comune crei fondo per famiglie di Bordighera»

Dedicato alle famiglie con basso reddito, in modo che tutti possano ricevere cure adeguate
Bordighera. Creare un fondo comunale dedicato alle famiglie meno abbienti, per far fronte alle spese delle cure private quando i tempi di attesa nel pubblico sono talmente lunghi da essere insostenibili. E’ quanto richiesto dal consigliere di minoranza a Bordighera Giuseppe Trucchi (Insieme) che ha presentato una mozione sul tema, in vista del consiglio comunale che si svolgerà domani, venerdì 4 aprile.
«Recentemente la fondazione Gimbe, che è una delle più importanti e serie agenzie sanitarie italiane, ha pubblicato alcuni dati sulla fruizione dei servizi sanitari da parte dei cittadini che lasciano sbalorditi e preoccupati – si legge nel documento protocollato dal consigliere -. In particolare risulta che la spesa privata in Italia per potersi curare raggiunge i 45 miliardi di euro che rappresentano quasi la metà della spesa pubblica. Emerge inoltre che sono 5 milioni i cittadini che per motivi di reddito non si curano per niente oppure si curano male».
«Tale ultimo dato è intollerabile – aggiunge – Prima di tutto dal punto di vista morale e sociale, ma anche perché la mancata prevenzione e le mancate cure nei tempi lunghi creano ricadute pesanti sulla economia del nostro Paese. Per questi motivi, rifacendomi anche ad analoga mozione già presentata nella passata consiliatura, chiedo che il Consiglio Comunale, con voto possibilmente unanime, dia mandato al Sindaco di creare un fondo comunale dedicato alle famiglie di basso reddito per coadiuvarle nella spesa sanitaria necessaria in caso di tempi di attesa insostenibili e di accesso alle cure private non realizzabile per problematiche
economiche».