politica |
Politica
/
Zone
/

Riorganizzazione direzione Regione, Natale e Ioculano (Pd): “Chiusi i bandi prima di pubblicare delibera. Pasticcio continuo»

3 aprile 2025 | 12:18
Share0
Riorganizzazione direzione Regione, Natale e Ioculano (Pd): “Chiusi i bandi prima di pubblicare delibera. Pasticcio continuo»

«Tutto ciò ci fa ribadire che quei bandi erano un pro forma per giustificare i nomi che voleva Bucci e che lo stesso presidente ha annunciato in un comunicato stampa»

Genova. «Bucci ritiri i bandi per l’assegnazione delle figure dirigenziali e la delibera di riorganizzazione delle figure apicali della Regione. Troppi sono i pasticci e le difformità dalla legge regionale.

Si sono chiusi i bandi per la selezione delle figure che andranno a ricoprire le caselle delle direzioni generali ma la delibera della Giunta regionale, per tutta la durata dell’apertura dei bandi stessi, non era ancora stata pubblicata. Specialmente per le selezioni esterne, come potevano essere messi a conoscenza gli interessati se non è stata pubblicata la delibera?

Dopo aver modificato il ruolo del segretario generale (mantenendogli inalterato il compenso) senza cambiare la norma di riferimento; dopo aver pubblicato i nomi dei futuri dirigenti prima delle selezioni; dopo aver previsto il ruolo di direttore dei direttori senza che ciò sia previsto dalla legge ora assistiamo alla pubblicazione dei bandi senza la pubblicazione della delibera di giunta che approva i criteri a cui i bandi stessi si dovevano attenere. Infatti nei bandi si fa riferimento a una delibera di Giunta ma non viene nemmeno riportato il numero perché non c’è.

Tutto ciò ci fa ribadire che quei bandi erano un pro forma per giustificare i nomi che voleva Bucci e che lo stesso presidente ha annunciato in un comunicato stampa.

Improvvisazione, mancato rispetto della normativa, organizzazioni sindacali sul piede di guerra, interessamento della Corte dei Conti e della giustizia ordinaria ecco cosa ha prodotto la pseudo riforma voluta da Bucci.

I consiglieri regionali Davide Natale ed Enrico Ioculano in merito alla riorganizzazione della direzione regionale.