Nido d’infanzia di Camporosso mare, a giorni la gara per la gestione

Lo rende noto il sindaco Davide Gibelli che spiega il motivo dei “ritardi” dell’apertura dell’asilo
Camporosso. Il bando di gara per l’affidamento della gestione del nido d’infanzia di Camporosso mare è pronto e sarà pubblicato a breve. Lo rende noto il sindaco Davide Gibelli che, a fronte delle tante richieste sulla nuova struttura comunale, che ospiterà 36 bimbi, spiega il motivo dei “ritardi” dell’apertura dell’asilo.
«Le opere sono già terminate da diversi mesi, abbiamo anche parzialmente arredato il nido, acquistando la cucina e una parte del mobilio – dichiara -. La restante parte sarà acquistata dalla ditta che prenderà in concessione il servizio del nido».
Come già annunciato in precedenza, infatti, la gestione non sarà in house: l’amministrazione comunale ha infatti deciso di esternalizzarla allo scopo di garantire il più alto standard educativo possibile.
Nonostante sia pronto da tempo e abbia ottenuto la certificazione antincendio, il nido non è ancora aperto proprio per questo motivo: «Il settore Servizi sociali del Comune di Camporosso ha lavorato a lungo per predisporre il bando di gara – aggiunge Gibelli– E’ stato un lavoro particolarmente gravoso viste le moltissime variabili da tenere in considerazione. Sono state compiute scelte ponderate, proprio per evitare che il bando non fosse completo e si rischiasse di affidarlo a una ditta che non garantisse l’alta qualità che cerchiamo».
Gli uffici comunali si sono interfacciati con la centrale unica di committenza di Ventimiglia, che a giorni pubblicherà il bando. Poi, ovviamente, bisognerà rispettare i tempi tecnici per l’aggiudicazione. «L’appaltatore dovrà anche accreditarsi – afferma il sindaco – E avere il tempo di acquistare i mobili mancanti, come tavoli e sedie. Abbiamo preferito che li acquistasse direttamente l’aggiudicatario perché saranno in funzione del progetto didattico proposto».
C’è poi la questione economica. «Gestire un nido ha costi altissimi – conclude il primo cittadino -. Per questo, per abbattere le spese, lo metteremo in gara senza chiedere un affitto. Anzi, il Comune co-parteciperà con un contributo al fine di alleggerire le rette per le famiglie».
La prospettiva è che il nido d’infanzia apra le porte a settembre.