Gru porto di Oneglia, Avanti: «Sicurezza e incolumità cittadini priorità assolute»

«È inaccettabile che si tenti di distorcere la realtà con il solo scopo di alimentare odio e rancore»
Imperia. Le dichiarazioni del gruppo imperiese Avanti:
«Il gruppo Avanti ricorda che la sicurezza dei cittadini e la tutela dell’incolumità pubblica sono priorità assolute per gli enti pubblici. In conformità alle normative vigenti, le amministrazioni locali e gli enti competenti hanno l’obbligo di intervenire per prevenire situazioni di pericolo derivanti da manufatti, attrezzature o strutture pericolanti.
La normativa prevede che, in presenza di edifici, infrastrutture o elementi strutturali a rischio di crollo o cedimento, le autorità competenti debbano attivare tutte le procedure necessarie per la messa in sicurezza, inclusa – se necessario – la demolizione. Questo principio si applica sia alle strutture pubbliche sia a quelle private che rappresentano una minaccia per la pubblica incolumità.
Tali interventi sono finalizzati a prevenire danni a persone e cose, evitando incidenti che potrebbero avere conseguenze gravi. Inoltre, le decisioni in merito non vengono assunte arbitrariamente dall’amministrazione politica, ma derivano da perizie tecniche redatte da professionisti qualificati.
Nel caso della gru nel porto di Oneglia, la Capitaneria di Porto aveva già emesso un’ordinanza di interdizione dell’area circostante, a causa della grave situazione di pericolo.
Ci rammarica constatare che nozioni basilari di sicurezza pubblica sembrino mancare proprio a chi, fino a poco tempo fa, ricopriva il ruolo di funzionario di polizia. È inaccettabile che si tenti di distorcere la realtà con il solo scopo di alimentare odio e rancore: chi ha esperienza istituzionale dovrebbe sapere che l’allarmismo sociale non porta a nulla di costruttivo.
Se il consigliere Bracco è disposto, sotto la propria responsabilità, a farsi carico di eventuali nuove situazioni di estremo pericolo (documentate da perizie tecniche) a lui particolarmente care, saremo felici di affidargliele affinché possa custodirle e occuparsene.
Infine, chiediamo al consigliere di chiarire come mai la gru non fosse più collaudabile e, soprattutto, perché versasse in uno stato di incuria e abbandono, priva delle necessarie manutenzioni che ne hanno reso inevitabile la demolizione.
La sicurezza pubblica è un impegno costante, e ogni intervento volto a prevenire situazioni di pericolo è una responsabilità che non possiamo ignorare. L’amministrazione continuerà a monitorare il territorio e a intervenire tempestivamente per garantire la sicurezza della comunità, anche se questo può dispiacere al consigliere Bracco».