C’è un refuso nel testo, bocciata mozione della minoranza sulla passerella

4 aprile 2025 | 21:10
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C’è un refuso nel testo, bocciata mozione della minoranza sulla passerella
C’è un refuso nel testo, bocciata mozione della minoranza sulla passerella
C’è un refuso nel testo, bocciata mozione della minoranza sulla passerella
C’è un refuso nel testo, bocciata mozione della minoranza sulla passerella

Duro il primo cittadino Di Muro: «Leggete quello che scrivete». Consigliere Scullino: «Sindaco ha mistificato contenuto. Vogliamo ciclabile sul tracciato»

Ventimiglia. É stata bocciata la mozione presentata dal consigliere Gaetano Scullino sulla passerella che ha animato il consiglio comunale di questa sera. Motivo? Un refusonel testo, un verbo errato, che ne cambia completamente il senso. «Da parte nostra nessuna volontà di richiedere la sospensione della conferenza decisoria dell’attuale progetto di fattibilità tecnico economico della passerella, ma la conclusione. Nel testo c’è un errore. Chiediamo solo di inserire la pista ciclabile sul tracciato», queste le parole dei consiglieri comunali di opposizione.

La questione nelle ultime ore ha sollevato numerose polemiche, tanto che il sindaco Flavio Di Muro ha ritenuto opportuno rispondere con un video pubblicato sui social questa mattina e questa sera non si è fatta attendere la replica di Scullino, bersaglio delle critiche del primo cittadino: «Di Muro, prima di questa adunanza, con un colpo di teatro a mio parere squalificante, ha voluto mistificare la realtàe il contenuto vero della mozione, cercando di portare il dibattito politico ad uno scontro personale. Io non ci sto. Da buon affabulatore ha dichiarato vergognosa la mia/nostra mozione limitandosi a dire che chiediamo la sola sospensione della programmata approvazione di tutte le formalità burocratiche per la realizzazione della passerella, cercando di ritardare i tempi di inizio lavori. Tutto ciò è falso. Noi abbiamo sempre detto che siamo favorevoli alla ricostruzione e che avremmo votato qualsiasi proposta progettuale, ma eravamo e siamo convinti e favorevoli ad una passerella ciclopedonale, ed è solo per questo che insistiamo da oltre due anni. Inoltre, è doveroso precisare che il programma autorizzativo non è ancora concluso e solo in questa fase di può ancora apportare qualche modifica, a mio/nostro parere migliorativa. 

Noi siamo convinti che ricostruire la passerella solo pedinale sia un grave errore.Confermo che è stato veramente vergognoso avere bocciato il nostro progetto di passerella ciclopedonale già pronto, completamente autorizzato, finanziato e cantierabile subito. È stato vergognoso rifare completamente un altro progetto, sperperando 250 mila euro di nuova progettazione e facendo perdere, al momento, oltre due anni per la realizzazione. Di Muro ha fatto perdere, al momento, due anni. Oggi la passerella sarebbe già realizzata con soddisfazione di tutta la città e non conosciamo ancora i tempi dell’inizio dei lavori, né la conclusione», ha concluso il consigliere.

«La nostra volontà è quella di avere la passerella nel più breve tempo possibile, tutta la città aspetta il rifacimento di quest’opera. Non vogliamo la sospensione della conferenza decisoria», sono state le parole del consigliere del Partito democratico Vera Nesci.

«Le dichiarazioni in video del Sindaco sono fuorvianti – è intervenuta sulla questione anche il consigliere comunale Tiziana Panetta – . Quello che chiediamo e abbiamo chiesto con la mozione è che la passerella venga fatta al più presto per i nostri cittadini, che venga fatta sulla base delle prescrizioni imposte dalla Regione. Tutti possiamo sbagliare. Vogliamo che l’iter sia concluso in modo puntuale, ma non vogliamo che ci siano intoppi successivamente. Tutti possiamo sbagliare».

«La questione non va discussa sui social, ma in consiglio – ha dichiarato il consigliere Cristina D’Andrea – . É un’opera strategica e di collegamento da anni assente che merita di essere approfondita e spiegata nella sede competente e che l’iter venga chiarito ai cittadini. Ad oggi non mi risulta ci siano fonti per il finanziamento dell’opera, Ventimiglia non ha preso un euro da fondi regionali. Vogliamo sapere perché non si concluda il lavoro sugli argini e perché non includa la ciclabile visto i finanziamenti che ci sono a sostegno della mobilità sostenibile».

Il consigliere di minoranza Gabriele Sismondini, che non figura tra i firmatari della mozione, ha partecipato comunque al confronto: «Sbagliare è umano, ma la volontà e la certezza che chiunque sia seduto in questo consiglio abbia la volontà e la voglia di vedere la passerella conclusa penso che sia indubbia».

Duro il commento del primo cittadino: «Confermo quanto detto nel video, la mozione è vergognosa e scellerata. Chi l’ha presentata ha detto che si è sbagliato, quindi prima di accusare me e l’amministrazione cercate almeno di scrivere una mozione di quattro paginette. Come possiamo pensare che sia un refuso il primo punto di una mozione, la prima richiesta che formalizzate e ponete in votazione? Leggete quello che scrivete».

«Di Muro pensa che i ventimigliesi siano stupidi – ha affermato il consigliere del Pd Alessandro Leuzzi – . Alla passerella manca una cosa che a tutti interessa: la pista ciclabile e vogliamo sapere che può averla. Negli atti c’è scritto che deve essere fatta. Mi sembra di capire che si tratta di una scelta politica della quale dovete prendervi la responsabilità e dire che non la volete fare lì. Per noi gli argini sono più importanti della passerella».

Intervenuti sulla questione i consiglieri comunali di maggioranza:

Gabriele Amarella (Forza Italia): «Si tratta di una scelta politica, lo dico e me ne prendo la responsabilità. Il progetto è stato approvato e il fatto di avere una passerella sulla falsa riga di quella di prima, senza la corsia per le bici, non esclude che alla nuova passerella potrebbe essere riconosciuta la viabilità mista. Se si volessero far transitare le bici le dimensioni ci sarebbero, un po’ come avviene già sul ponte di Nervia».

Simone Bertolucci (Lega): «Il progetto può essere approvato da un’amministrazione e modificato da altro, non vedo alcun tipo di reato. Il progetto è snello, più funzionale e la costruzione farà recuperare il tempo perso perché è più semplice. Per quello precedente non c’erano soldi, serviva richiedere un prestito flessibile che sarebbe stato oneroso. La Ciclovia Tirrenica non causa nessun tipo di problema, sono altri finanziamenti, non deve per forza passare sulla passerella, che può benissimo essere promiscua. Questa mozione è assolutamente assurda, che non si mutua e si boccia».

Roberto Parodi (FI): «La gente vuole la passerella, non gli importa di ciclabile. La faremo così com’era, ammodernata, ad alcuni delle bici interessa molto poco».

Matteo Ambesi (Lista civica Torna grande Ventimiglia): «É fastidioso parlare di un refuso vista la loro professione. Se non avessimo fatto quello che è stato fatto in questo anno non avremmo avuto i soldi con un costo del 48% in meno. Siamo tutti favorevoli alle ciclabili. Penso che questo sia stato soltanto un pretesto per fare polemica, nulla di propositivo».

Al momento della votazione la minoranza è uscita dall’aula.