Archiviato provvedimento disciplinare contro dipendente del Casinò che fischiettava sul lavoro

3 aprile 2025 | 17:03
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Archiviato provvedimento disciplinare contro dipendente del Casinò che fischiettava sul lavoro

«Secondo Ugl Terziario queste ritorsioni hanno assunto carattere di rilevante gravità, anche nell’interesse dell’azienda, perché perpetrate ai danni di lavoratori solo per la “colpa” di aver segnalato presunte condotte illecite»

Sanremo. “Si è conclusa con un’archiviazione da parte dell’Ispettorato del Lavoro di Savona-Imperia il provvedimento disciplinare comminato dal Casinò di Sanremo contro il delegato della Rsa Ugl Terziario del Casinò. Il lavoratore era stato sanzionato perché fischiettava nei corridoi ed, a seguito del suo “saluto festoso”, non abbassava lo sguardo di fronte al responsabile della Prevenzione e Corruzione, Quadro di riferimento del consiglio di amministrazione.

Il provvedimento disciplinare era stato comminato dall’Amministratore Delegato che poi ha scelto di rinunciare alla nomina dell’arbitro con conseguente provvedimento di archiviazione dell’ITL di Savona-Imperia che, ai sensi dell’art. 7 dello Statuto dei lavoratori, ha dichiarato “senza effetto” la sanzione applicata dall’Azienda contro il dipendente.

Le condotte antisindacali hanno riguardato in passato anche il Segretario Ugl Terziario del Casinò Massimiliano Moroni. Il nostro Segretario fu querelato per diffamazione a mezzo stampa sempre dal Responsabile della Prevenzione e Corruzione. L’esito della sentenza del 2021 fu un’archiviazione del sindacalista perché il fatto non sussiste”.

«Si conclude finalmente con una vittoria storica per il sindacato e per tutti i lavoratori del Casinò di Sanremo, questa triste vicenda che ha danneggiato alcuni dipendenti coraggiosi che hanno subito gravi ritorsioni per aver denunciato presunte irregolarità all’interno del Casinò – ha commentato il segretario generale Ugl Terziario Luigi Giulio De Mitri Pugno – Le lotte che da sola l’Ugl Terziario ha intrapreso al Casinò di Sanremo hanno un segno distintivo che va oltre l’esclusiva tutela dei Lavoratori: il comune interesse alla continuità aziendale ed all’integrità della Società a controllo Pubblico”.Tutta la vicenda è iniziata nel luglio del 2020 quando un dipendente del Casinò iscritto al Sindacato UGL aveva denunciato di essere stato sottoposto a misure ritorsive per avere segnalato presunte irregolarità.

Secondo Ugl Terziario queste ritorsioni hanno assunto carattere di rilevante gravità, anche nell’interesse dell’azienda, perché perpetrate ai danni di lavoratori solo per la “colpa” di aver segnalato presunte condotte illecite. Ed ancor più dal fatto che vengano messe in atto da chi è preposto al ricevimento delle segnalazioni di presunte condotte illecite ai sensi della normativa di tutela del Whistleblower.

Anziché premiarne il coraggio e l’onestà, e ascoltare le loro denunce per verificarne la fondatezza, questi lavoratori sono stati inspiegabilmente ignorati dai vertici aziendali e addirittura perseguitati.

L’esito di questa lunga battaglia legale rappresenta un felice epilogo per le lotte dei lavoratori del Casinò di Sanremo associati ad Ugl Terziario, che hanno subito negli ultimi cinque anni disparità di trattamento senza precedenti: “Abbiamo infine dati statistici percentuali che rilevano la disparità di trattamento riservata ai nostri iscritti in tema di selezioni, trasferimenti, provvedimenti disciplinari e soprattutto nella mancata definizione delle conciliazioni in Commissione Paritetica Aziendale, motivo anche per il quale i nostri iscritti lamentano l’ingiustificata trattenuta in busta paga”, concludono da UGL Terziario Casinò Sanremo».