Morte di Luciano Codarri, comunità mussulmana in lacrime: «Era una persona straordinaria»

29 marzo 2025 | 12:23
Morte di Luciano Codarri, comunità mussulmana in lacrime: «Era una persona straordinaria»

«Ha fatto il bene di Ventimiglia, rappresenta il futuro dell’Italia»

Ventimiglia. «La nostra comunità è sconvolta. Abbiamo appreso stamani la triste notizia della morte di Luciano Codarri e abbiamo tutti le lacrime agli occhi». A parlare è Taki Hassan, presidente della comunità mussulmana di Ventimiglia, che da oltre dieci anni collaborava, fianco a fianco, con Luciano Codarri, fondatore della Spes e della Scuola di Pace.

«E’ sempre rimasto al nostro fianco, aiutandoci in ogni modo e facendo da mediatore con il sindaco Scullino quando eravamo finiti davanti al Tar per il nostro centro culturale di via Aprosio – ricorda Hassan. Una persona vicina, che ci è sempre stata di supporto e mai, mai una volta, gli ho sentito dire “no” quando gli si chiedeva una mano».

«Una persona di pace, di dialogo, con la quale abbiamo preparato il cous cous per la moglie dell’ambasciatore ucciso in Congo, venuta a Ventimiglia – aggiunge Hassan – Ha sempre lavorato per il bene di Ventimiglia, ma anche per tutta l’Italia perché lui era l’esempio del fare per la pace sociale, per l’integrazione. Mi diceva sempre: “Taki, voi dovete dimostrare che siete utili, che fate il bene della società”. Una persona straordinaria, che rappresenta il futuro dell’Italia. A tutti i suoi cari porgiamo le nostre più sentite condoglianze».

[Nella foto, Codarri in un momento di distribuzione dei pasti ai migranti]