Verso una revisione del Puc, l’assessore Donzella: «Zone a ville al posto delle serre abbandonate»

27 febbraio 2025 | 12:52
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Verso una revisione del Puc, l’assessore Donzella: «Zone a ville al posto delle serre abbandonate»

Questa sera il piano urbanistico comunale torna in discussione con l’introduzione della Carta della viabilità storica

Sanremo si prepara a rimettere mano al piano urbanistico comunale (puc), approvato nel 2019, ma giudicato inefficace dagli stessi tecnici comunali. Questa sera il tema tornerà in consiglio comunale, dove, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Massimo Donzella, verrà approvata la nuova Carta della viabilità storica, necessaria per attivare le agevolazioni previste dall’azione premiante A_02 del puc, volta al recupero della rete di sentieri, mulattiere e strade vicinali.

L’obiettivo della misura, spiega Donzella, è favorire il recupero di antichi percorsi pedonali, oggi spesso in stato di degrado, riconoscendone il valore paesaggistico e storico. La cartografia adottata prende come riferimento gli anni ’30, periodo in cui queste vie risultavano ancora ampiamente utilizzate per gli spostamenti tra le frazioni. Il Comune ha individuato 148 percorsi di interesse, ai quali se ne potranno aggiungere altri su segnalazione di privati. Il meccanismo premiante prevede che chi investe nel recupero di queste strade possa ottenere un credito edilizio: in pratica, a fronte di una spesa documentata (ad esempio 10 mila euro), il privato riceverà un bonus che gli permetterà di realizzare tot metri quadri di superficie agibile aggiuntiva su un proprio terreno, dividendo la spesa sostenuta per un fattore pari a 588 euro.

Oltre alla misura sulle mulattiere, Donzella si prepara ad annunciare un progetto più ambizioso: una revisione sostanziale del puc, condivisa con Regione Liguria. A cinque anni dalla sua entrata in vigore, il piano si è rivelato poco incisivo nello sviluppo edilizio sostenibile e nella riqualificazione urbana. I dati ufficiali confermano che gli interventi sono stati trainati quasi esclusivamente dalle deroghe del “Piano Casa” e del “Recupero dei sottotetti”, mentre il puc in sé ha prodotto risultati definiti dai funzionari di Palazzo Bellevue: “nulli”.

Uno degli obiettivi della revisione sarà il recupero delle aree agricole dismesse, in particolare le serre abbandonate da decenni, che deturpano il territorio senza essere più produttive. «Dobbiamo trovare un equilibrio tra la tutela dell’ambiente e la possibilità di riqualificare zone che oggi non sono di fatto più agricole né edificabili» – spiega Donzella -. «Esistono fasce di terreno che di fatto non sono più utilizzabili per l’agricoltura e che potrebbero essere destinate a nuove costruzioni residenziali di qualità, tipo le zone a ville. Pensiamo, ad esempio, alle aree degradate lungo la costa, che necessitano di un intervento di recupero senza stravolgere il paesaggio». La discussione in consiglio comunale di questa sera sarà quindi un primo passo verso una revisione complessiva, che potrebbe essere avviata già nei prossimi mesi.