Sanremo, musica e teatro per la prevenzione: il 1° marzo lo spettacolo “Un viaggio dalla Sofferenza alla Felicità”

27 febbraio 2025 | 08:36
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Sanremo, musica e teatro per la prevenzione: il 1° marzo lo spettacolo “Un viaggio dalla Sofferenza alla Felicità”

L’obiettivo dello spettacolo è trasmettere un messaggio di empowerment ai giovani

Sanremo. Nell’ambito dell’evento “Prevenzione: un approccio globale per la salute a tutte le età”, in programma a Sanremo sabato in sala privata del Casinò Municipale, la serata si concluderà con un emozionante spettacolo alle ore 21, che vedrà protagonisti la Giovane Orchestra della Riviera dei Fiori Note Libere e il gruppo di Peer Education dell’Asl1 Imperiese.

Lo spettacolo, intitolato “Un viaggio dalla Sofferenza alla Felicità”, accompagnerà il pubblico in un percorso artistico ed emotivo che, attraverso musica, teatro e testimonianze, mostrerà come sia possibile superare le difficoltà e trasformare il dolore in crescita interiore. La Giovane Orchestra Note Libere, composta da 20-25 elementi con un’età media di 15-16 anni, eseguirà brani celebri come Pirati dei Caraibi, Guerre Stellari e La Vita è Bella, arricchendo la serata con esecuzioni di grande impatto emotivo.

La rappresentazione teatrale sarà articolata in più momenti, tra cui una pièce che racconta la storia di Greta, una ragazza alle prese con una relazione tossica e una bassa autostima, che grazie al sostegno degli amici riesce a ritrovare sé stessa. Seguirà il monologo sulla felicità di Roberto Benigni, interpretato da Jacopo, per ricordare come la felicità sia uno stato interiore accessibile a tutti. A dare ulteriore profondità all’evento sarà la testimonianza di Rebecca, giovane del gruppo di Peer Education, che condividerà il suo percorso di crescita e guarigione, dimostrando come il supporto di un gruppo sano possa essere determinante per superare la sofferenza.

L’obiettivo dello spettacolo è trasmettere un messaggio di empowerment ai giovani, sottolineando l’importanza della cooperazione tra pari, del sostegno reciproco e della capacità di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita. Il concetto alla base è che “il veleno si trasforma in medicina”: la sofferenza non viene negata, ma normalizzata e vista come un passaggio necessario per raggiungere un maggiore benessere psicofisico.

Da oltre un anno, l’Asl1 Imperiese, sotto la guida della dottoressa Stefania Demontis, specialista in Scienze dell’Alimentazione e Prevenzione dei comportamenti del disturbo alimentare, e della dottoressa Roberta Parodi, psicologa, ha attivato un gruppo di Peer Education rivolto ai giovani, con l’obiettivo di sviluppare un pensiero critico sui comportamenti dannosi e promuovere stili di vita sani. La serata del 1° marzo rappresenta un’ulteriore tappa di questo percorso, offrendo ai ragazzi l’opportunità di diventare protagonisti e portavoce di un messaggio positivo per la società.

L’evento si preannuncia come un’occasione unica per riflettere sul potere trasformativo della musica, del teatro e dell’arte, strumenti capaci di convertire le difficoltà in energia positiva e speranza.

Fondata nel 2013 a Sanremo, la Giovane Orchestra “Note Libere” è un ensemble strumentale giovanile con musicisti di età compresa tra i 12 e i 20 anni. Nel corso degli anni, l’orchestra si è esibita in prestigiosi contesti, tra cui il Teatro Ariston di Sanremo, il Festival Internazionale della Musica FIM di Genova, il Festival teatrale di Borgio Verezzi e diversi eventi in Francia. Ha inoltre partecipato al Premio Tenco 2017, suonando accanto a Giuliano Sangiorgi, e ha collaborato con il coro Troubar Clair per l’esecuzione di importanti opere come il Requiem di Gabriel Fauré e la Sunrise Mass di Ola Gjeilo.

Tra i progetti più recenti, l’orchestra ha registrato un video dedicato a Vasco Rossi, interpretando in chiave jazz “Vita Spericolata”. Diretta dai maestri preparatori Fabrizio Ragazzi e Cristina Orvieto, continua a rappresentare una realtà musicale d’eccellenza, capace di unire giovani talenti e promuovere messaggi di valore attraverso la musica.

L’appuntamento con lo spettacolo “Un viaggio dalla Sofferenza alla Felicità” sarà quindi un’occasione imperdibile per vivere un’esperienza intensa e coinvolgente, dimostrando come l’arte possa essere un mezzo potente per la crescita e il cambiamento personale.