Irregolare smaltimento di rifiuti, richiesta di assoluzione per sindaco di Montalto Carpasio

27 febbraio 2025 | 15:08
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Irregolare smaltimento di rifiuti, richiesta di assoluzione per sindaco di Montalto Carpasio

L’udienza è stata aggiornata al prossimo 6 marzo, quando sono attese le eventuali repliche e la sentenza del giudice monocratico Antonio Romano

Imperia. Il pubblico ministero del tribunale di Imperia, al termine della propria requisitoria, ha formulato tre richieste di assoluzione per Mariano Bianchi, sindaco del Comune di Montalto Carpasio, e altri due imputati finiti a processo con l’accusa di irregolare smaltimento di rifiuti potenzialmente pericolosi.

I fatti risalgono al novembre 2021, quando nell’isola ecologia del paese vengono trovati dei rifiuti che la società incaricata non aveva portato via. A quel punto il sindaco (difeso dall’avvocato Luca Fucini), dopo aver ricevuto una segnalazione, li fa rimuovere, ma in alcuni contenitori resta del liquido di cui non si conosce, tutt’oggi, il materiale. Un operaio viene comunque incaricato di smaltirlo ad Arma di Taggia.

Da un esposto di un consigliere di minoranza partono gli accertamenti che portano sul banco degli imputati il sindaco e due operai della ditta appaltatrice del servizio di igiene urbana (difesi dall’avvocato Marco Femminella). Secondo la pubblica accusa, il primo cittadino avrebbe dovuto seguire un’altra procedura, potendosi trattare di rifiuti pericolosi.

Nel corso dell’istruttoria dibattimentale, però, sarebbe emersa la non colpevolezza degli imputati, tanto che lo stesso pm ha chiesto per tutti l’assoluzione.

L’udienza è stata aggiornata al prossimo 6 marzo, quando sono attese le eventuali repliche e la sentenza del giudice monocratico Antonio Romano.