Il meraviglioso mondo di Amélie Nothomb nel ponente ligure
In centinaia per ascoltare la scrittrice belga che ha dichiarato: «Adoro la Riviera»
San Lorenzo al Mare. La malinconia e l’amore non corrisposto, temi centrali nell’ultimo libro di Amélie Nothomb, sembrano lontani dall’accoglienza che la scrittrice belga ha ricevuto ieri in provincia di Imperia. Centinaia di lettori hanno colto l’opportunità di vederla dal vivo e dialogare con una delle autrici più rappresentative degli ultimi decenni.
Nota a livello internazionale, già candidata al Premio Goncourt e vincitrice del Premio Strega Europeo, Nothomb ha presentato il suo ultimo romanzo, “L’impossibile ritorno”, in due appuntamenti imperdibili: prima al Casinò di Sanremo, nell’ambito dei Martedì Letterari, e successivamente all’Auditorium della Camera di Commercio di Imperia. Durante il tragitto, ha fatto tappa alla Marina di San Lorenzo, presso l’Hotel Riviera dei Fiori, per un incontro con la stampa.
Il viaggio, elemento ricorrente nelle sue opere, ha ispirato anche il suo rapporto con la Riviera ligure. «Adoro la Riviera, adoro questa situazione», ha dichiarato con entusiasmo la scrittrice. Ad accompagnarla in questa trasferta italiana, due rappresentanti della casa editrice Voland, tra cui la sua traduttrice ufficiale.
«Una scrittrice conosciuta a livello internazionale, quindi un’eccellenza che ha scelto la Riviera dei Fiori, è stata ospite a Casinò di Sanremo, quindi a Imperia, e ha scelto San Lorenzo. Frequenta tutta la Riviera in onore della Riviera che la accoglie in un abbraccio» ha dichiarato la dottoressa Beatrice Cozzi Parodi.
Nata nel 1967 a Kobe, in Giappone, Amélie Nothomb ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza tra Asia e America, seguendo il padre diplomatico nei suoi spostamenti. A 21 anni è tornata in Giappone, dove ha lavorato per un anno in una grande azienda locale, esperienza raccontata con ironia nel romanzo “Stupore e tremori”. Il suo esordio letterario avviene nel 1992 con “Igiene dell’assassino”, pubblicato dalla storica casa editrice Albin Michel e subito accolto con entusiasmo dal pubblico. Da allora, ha mantenuto una straordinaria costanza, pubblicando un libro all’anno e conquistando ogni volta le classifiche di vendita.
Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti, spiccano il Grand Prix du roman de l’Académie Française, il Prix Internet du Livre per “Stupore e tremori” e il Prix de Flore per “Né di Eva né di Adamo”, dal quale è stato tratto il film “Il fascino indiscreto dell’amore” di Stefan Liberski nel 2015. Inoltre, ha ottenuto per ben due volte il Prix du Jury Jean Giono con “Le Catilinarie” e “Causa di forza maggiore”. Oggi vive tra Parigi e Bruxelles, continuando a incantare il pubblico con la sua scrittura inconfondibile.