A Ventimiglia un presidio per dire basta alle guerre

22 febbraio 2024 | 15:17
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A Ventimiglia un presidio per dire basta alle guerre

Si terrà il 24 febbraio dalle 10 alle 12 di fronte al mercato coperto

Ventimiglia. Sabato 24 febbraio a Ventimiglia dalle 10 alle 12 presidio “Fermiamo la follia di tutte le guerre” di fronte al Mercato coperto, angolo via della Repubblica e via Roma, organizzato da Cgil e Scuola di Pace.

«Le guerre si stanno susseguono con ritmo ed intensità crescente. Hanno un inizio ma non una fine, incrementando soltanto la produzione e il commercio di armamenti.

Stati e governi non hanno la capacità di prevenire e gestire i conflitti con gli strumenti della diplomazia e della politica, per far applicare e rispettare le convenzioni e il diritto internazionale. La guerra è diventata o tornata ad essere uno strumento di regolazione dei conflitti tra le popolazioni, mettendo a rischio la sopravvivenza dell’intero pianeta.

Da due anni continua la guerra in Ucraina, già centinaia di migliaia di morti, milioni i profughi in fuga e gran parte del paese distrutto. In Medio Oriente, 1200 vittime e più di 200 ostaggi, dopo l’atroce attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, bombardamenti sulla striscia di Gaza da parte del governo israeliano che ha provocato, fino ad oggi, la morte di 24000 palestinesi, tra cui bambini donne e anziani e alla distruzione di ospedali, scuole e abitazioni civili.

Subendo inoltre il taglio dei rifornimenti di carburante, cibo, acqua, assistenza sanitaria. In Siria, si contano centinaia di morti dopo tredici anni di guerra. In Africa, schiacciate le speranze di democrazia e di libertà dal perdurare dei conflitti e dal neocolonialismo. L’unica via per fermare questa follia criminale delle guerre e eliminare il rischio di un conflitto nucleare, è soltanto quella di unire le forze, assumerci le responsabilità civiche e democratiche, schierarsi attivamente per la pace, per il diritto internazionale, per la riconversione civile e sostenibile dell’economia, promuovendo la cooperazione e la sovranità dei popoli.

Dobbiamo, tutti insieme, costruire una società globale pacifica, nonviolenta, responsabile, per
consegnare ai nostri figli un mondo migliore. Senza la pace non ci sarà giustizia sociale e climatica, non potrà esserci lavoro dignitoso e neppure piena democrazia. La guerra non è mai una soluzione e l’orrore non deve diventare una abitudine» è quanto dichiarato da Cgil Imperia e Scuola di Pace.