Gli scacchi protagonisti del torneo semilampo “Città di Sanremo”

12 dicembre 2023 | 11:01
Share0
Gli scacchi protagonisti del torneo semilampo “Città di Sanremo”
Gli scacchi protagonisti del torneo semilampo “Città di Sanremo”
Gli scacchi protagonisti del torneo semilampo “Città di Sanremo”

La manifestazione è stata organizzata dalla neo costituita associazione sportiva dilettantistica Scacchi Sanremo “Nenad Šulava” in collaborazione con l’associazione “Pigna Mon Amour

Sanremo. Nella giornata del 16 dicembre, a partire dalle 9, si terrà la seconda manifestazione internazionale scacchistica semilampo “Città di Sanremo”.

La manifestazione è stata organizzata dalla neo costituita associazione sportiva dilettantistica Scacchi Sanremo “Nenad Šulava” in collaborazione con l’associazione “Pigna Mon Amour”. Il torneo come da tradizione viene svolto ogni anno in uno dei monumenti della città. Quest’anno sulla scia del successo dello scorso anno di portare il gioco degli scacchi nei monumenti della nostra città, è stata scelta dagli organizzatori la ex-chiesa Santa Brigida. L’anno scorso venne svolta nel museo civico di Piazza Nota ed ebbe uno strabiliante successo sia per la massiccia manifestazione dei giocatori provenienti da tutta Italia e dalla vicina Francia che per il contesto storico culturale in cui era ambientato.

Nel 1930 è stato giocato a Sanremo uno dei più importanti (se non il più importante) torneo scacchistico della storia degli scacchi.
Partite entrate nella enciclopedia internazionale degli scacchi. Dal 16 gennaio al 4 febbraio 1930, sedici maestri di scacchi provenienti dall’Europa e dalle Americhe, tra cui il campione del mondo, si riunirono a Sanremo per giocare al primo torneo internazionale nel famoso casinò.

I partecipanti al round robin erano Alexander Alekhine, Aron Nimzowitsch, Efim Bogoljubov, Akiba Rubinstein, Rudolph Spielmann, Savielly Tartakower, Geza Maroczy, Milan Vidmar, Edgar Colle, Hans Kmoch, Frederick D. Yates, Karl Ahues, Roberto Grau, Mario Monticelli, Massimiliano Romi e Jose Joaquin Araiza-Munoz. Alekhine ha dominato l’intero campo con un incredibile punteggio di 14/15, segnando 3 punti e mezzo meglio del secondo classificato Nimzowitsch e vincendo il primo premio di 10.000 lire. Quelle partite hanno fatto la storia. A Sanremo è stato inventato il “famoso” cannone di Alekhine che è il sogno di ogni scacchista.

Fanno sapere gli organizzatori «Vogliamo ringraziare l’Istituto di Via Volta con i suoi giovani talentuosi nonché la scuola di Bordighera che sta facendo crescere giovani pronti per le più ardue sfide. Un grazie anche all’amministrazione comunale e a tutti i volontari che si stanno prodigando affinché questo torneo riesca nel miglior modo possibile»,