Segni impercettibili, intercettazioni ambientali. Ecco com’è stata scoperta la truffa al Punto Banco del Casinò

Nei guai dipendente prossimo alla pensione e alcuni giocatori complici
Sanremo. Segnava il retro delle carte con abrasioni infinitesimali invisibili per chiunque, eccetto per quei complici che sapevano bene dove guardare. E’ questa la tecnica utilizzata dal cartaio che nei giorni scorsi è stato licenziato dal Casinò di Sanremo, dopo che la Procura della Repubblica di Imperia ha chiuso le indagini a suo carico, notificato all’indagato l’avviso di garanzia per il reato di truffa e comunicato ai vertici della casa da gioco gli esiti dell’inchiesta.
A perdere il posto, dopo oltre vent’anni di servizio, è stato un dipendente da qualche tempo addetto alla preparazione dei mazzi da gioco. L’uomo, prossimo alla pensione, è ritenuto presunto responsabile di una truffa in concorso con alcuni giocatori abituali. Le indagini, coordinate dal palazzo di giustizia del capoluogo, sono andate avanti per mesi. La segnalazione in Procura è arrivata dalla struttura di controllo interna al Casinò municipale che ha osservato, in prima battuta, una serie di vincite anomale per la media dei pagamenti del Punto Banco incriminato.
Per giungere alla soluzione del caso sono state fondamentali le microcamere utilizzate, insieme alle intercettazioni ambientali registrate dagli agenti della Polizia di Stato, a cui sono state affidate le indagini. Per incastrare la banda, gli inquirenti hanno osservato che i giocatori coinvolti nel raggiro si appartavano dentro e fuori dal tempio dell’azzardo per scambiarsi informazioni determinanti. C’era chi avvisava gli altri che al tavolo stavano per arrivare i mazzi segnati, chi invece cercava di sedersi il più vicino possibile al sabot, così da riuscire a scorgere meglio le abrasioni (lasciate in punti specifici, noti solo ai complici), e capire se in arrivo c’erano carte che avrebbero potuto far sballare la propria mano o il banco. Il danno stimato per le casse del Casinò ammonta a circa 300 mila euro.