Sanremo, una folla commossa ha dato l’ultimo saluto ad Antonio Biancheri

I funerali del padre del sindaco si sono tenuti pomeriggio nella concattedrale di San Siro
Sanremo. Una folla commossa ha dato l’ultimo saluto ad Antonio Biancheri, storico floricoltore e papà del sindaco della città Alberto, scomparso ieri all’età di 96 anni.
I funerali si sono tenuti questo pomeriggio alle 15 presso la concattedrale di San Siro. Ad officiare la cerimonia funebre è stato il vescovo diocesano Antonio Suetta, che nella sua omelia ha esordito parlando delle famiglie riunite in chiesa per salutare Antonio: in primis «la sua famiglia, che lo ha accompagnato in chiesa per l’estremo saluto, poi la famiglia parrocchiale che egli ha riconosciuto e vissuto con particolare intensità e poi la famiglia civica di cui il figlio è il primo cittadino. Anche questa famiglia ha avuto un significato particolare per la vita di Antonio». Il vescovo ha ricordato un episodio della vita di Biancheri: «Mi hanno detto che quando il figlio intendeva avventurarsi in questo servizio alla collettività, il papà forse aveva qualche perplessità in relazione al lavoro. Ma poi come ha sempre fatto nella vita, non solo ha accettato, ma ha cordialmente partecipato e sostenuto».
E ha aggiunto, parlando del suo lavoro: «Vorrei dire questa cosa: siamo qui per salutare un contadino. Lo so che professionalmente si dovrebbe dire diverso, ma credo di interpretare il cuore di Antonio se dico che contadino non è una professione ma un’attitudine, una qualità della vita che Antonio ha ricevuto in dono e che con passione e sacrifici, perché la campagna insegna che nulla di buono nasce spontaneamente, ha messo a frutto».
Presenti in chiesa tanti esponenti della società civile, della politica, le autorità militari, oltre ai componenti dell’amministrazione guidata dal primo cittadino Alberto Biancheri.