Programma regionale di rigenerazione urbana, Bordighera non partecipa. Consigliere Lorenzi: «Perché?»

Civicamente Bordighera chiede all’amministrazione Ingenito perché non ha partecipato all’opportunità del PRRU nel 2021
Bordighera. «La ricerca attiva di fondi da sorgenti esterne dovrebbe essere un impegno primario e sistematico di ogni amministrazione comunale, mirato ad accelerare progetti che progressivamente realizzano una visione di futuro della città, senza doversi limitare alle risorse provenienti dall’avanzo di amministrazione. Inoltre, la partecipazione a bandi competitivi è il meccanismo che induce ad affinare la qualità della pianificazione e della progettazione e a superare velleitarismi». Lo scrive il consigliere comunale di minoranza Mara Lorenzi (Civicamente Bordighera) nel testo di una sua interpellanza.
«E’ perciò degno di nota – aggiunge – Che l’Amministrazione di Bordighera non abbia partecipato al Programma Regionale di Rigenerazione Urbana (PRRU). Il programma, approvato dalla Giunta Regionale con deliberazione n. 369 del 30 Aprile 2021, sollecitava entro il 31 Luglio 2021 proposte progettuali finalizzate all’”individuazione di un ambito urbano con al suo interno una serie coordinata di interventi volti al miglioramento della qualita’ ambientale, paesaggistica, architettonica e sociale del tessuto edificato,…”. Da notizie di stampa sappiamo che Sanremo, Vallecrosia e Ventimiglia hanno partecipato al bando. Bordighera non ha partecipato. Eppure i criteri del bando sembravano trovare piena applicazione in proposte per i nostri Centri Storici, che a Bordighera sono ben 3: Bordighera Alta, il Borghetto, e il Sasso. Tutti più che disponibili a ricevere i miglioramenti incentivati dal bando».
E ancora: «Ci ha colpito in particolare che l’Amministrazione Ingenito non abbia applicato l’opportunità del PRRU alla riqualificazione dell’edificio a Bordighera Alta già sede dell’Ufficio Tecnico. Quell’edificio, sito in Piazza del Popolo nel cuore del Centro Storico, ha un valore storico e culturale unico per la città essendo stato nei secoli il piu’ importante luogo di rappresentanza dell’antica Bordighera. Ma è senza uso e senza destinazione pubblica dal 2018, e nel Giugno 2021 l’Amministrazione ha annunciato di volerlo vendere. Ma perché rischiare altre seconde case di cui Bordighera è satura e non dare un’opportunità a nuove funzioni che movimentino la città? Soprattutto avendo a disposizione uno Studio di Fattibilita’ per il riuso dell’edificio commissionato nel 2018 dalla stessa Amministrazione. Lo studio, condotto dall’Architetto Francesca Buccafurri aveva identificato tra nuove funzioni possibili per l’edificio una struttura turistico-ricettiva tipo Ostello, e Attività Didattiche che includevano spazi per accademie, scuole, e associazioni. Soluzioni entrambe funzionali a bisogni della città e capaci di arricchire la vita sociale di Bordighera Alta; e compatibili con il contributo ottenibile dalla Regione tramite il PRRU, che per Comuni quali Bordighera con più di 10.000 abitanti, ammontava a 300.000 Euro».
«L’Interpellanza di Civicamente Bordighera chiede perché l’Amministrazione Ingenito non ha partecipato all’opportunità del PRRU nel 2021; e — poiché il PRRU è aggiornato con cadenza annuale entro il 15 Ottobre di ogni anno –, se l’Amministrazione vorrà presentare alla prossima scadenza una proposta progettuale per l’edificio ex-Ufficio Tecnico, o per altro eventuale obiettivo che riqualifichi una zona della citta’ o delle sue frazioni», conclude.