Ventimiglia, Forza Italia sospende assessore De Villa e consigliere D’Andrea. Il partito è fuori dalla maggioranza

30 settembre 2021 | 19:02
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Ventimiglia, Forza Italia sospende assessore De Villa e consigliere D’Andrea. Il partito è fuori dalla maggioranza

Lo comunica il coordinamento cittadino di FI, che spiega di essere in pieno accordo e condivisione con quello provinciale di Imperia, regionale della Liguria e con i parlamentari liguri

Ventimiglia. Terremoto politico nel centrodestra della Città di Confine. L’assessore Matteo De Villa e il consigliere Cristina D’Andrea sono stati sospesi da Forza Italia. Lo comunica il coordinamento cittadino di FI, che spiega di essere in pieno accordo e condivisione con quello provinciale di Imperia, regionale della Liguria e con i parlamentari liguri.

«Provvedimento preso in conseguenza del fatto che gli stessi si sono più volte schierati in favore di iniziative da noi aspramente criticate e non in linea con i valori e i principi del nostro movimento come nel caso dell’assessore l’aver rivolto accuse non veritiere agli organi del partito – si legge in una nota stampa del coordinamento ventimigliese, che prosegue – Si diffidano dunque i suddetti dall’ utilizzare il nome ed il simbolo di Forza Italia nello svolgimento della loro attività politica che d’ora in poi sarà portata avanti puramente a carattere personale. In conseguenza di tutto ciò , da questo momento dunque il Partito di Forza Italia si considera fuori dalla maggioranza amministrativa che sostiene l’Amministrazione Scullino».

E inoltre «Le legittime richieste rivolte ufficialmente dal Partito che ha contributo in maniera determinante alla vittoria del sindaco Scullino sono state da quest’ultimo purtroppo negate e dunque coerentemente con quanto ad egli preannunciato ci poniamo al di fuori della maggioranza che lo sostiene. Sottolineiamo inoltre come le ultime scelte amministrative , in particolare in materia di commercio , turismo , sviluppo economico ed urbanistico non ci abbiano visto d’accordo e a nostro parere abbiano disatteso il programma elettorale sottoscritto. Infine le problematiche di carattere migratorio sono rimaste purtroppo irrisolte ,nonostante avessimo proposto piùvolte soluzioni che non sono mai state ascoltate. Agiremo come sempre con responsabilità per il bene di ventimiglia e continueremo a proporre soluzioni per la tutela di famiglie ed imprese , per la crescita e lo sviluppo economico e per la difesa delle categorie messe a rischio dalla crisi economica dall’alluvione al fenomeno migratorio , facendo comunque riferimento ai valori che da sempre contraddistinguono il nostro partito e la nostra gente».