Ospedaletti, Bissolotti incontra una rappresentanza degli imprenditori agricoli del territorio

«L’azione della Regione deve sostenere le culture tradizionali e agevolare le nuove produzioni, con particolare attenzione all’imprenditoria giovanile, incentivando collaborazioni e sinergie consortili»
Ospedaletti. A margine di un incontro elettorale a Ospedaletti, nel corso del quale è proseguita la raccolta delle firme affinché l’ospedale di Sanremo recuperi al più presto la sua funzionalità, Antonio Bissolotti, candidato
alla carica di consigliere regionale nella lista Forza Italia – Liguria Popolare a sostegno di Giovanni Toti, ha
incontrato una rappresentanza degli imprenditori agricoli del territorio.
All’esito dell’incontro la politica di Liguria Popolare viene precisata da Bissolotti: «Storicamente l’agricoltura del ponente ligure era caratterizzata dalla presenza di vitigni di Moscatello, il cui vino veniva esportato anche a Roma partendo dal porto fluviale di Taggia. Le viti hanno poi lasciato spazio agli ulivi e, successivamente, nel ponente ligure e soprattutto nel territorio di Sanremo, agli agrumi.
Il nuovo mercato dei prodotti agricoli, agevolato dall’arrivo della ferrovia, ha visto poi il trionfo della floricoltura che ha originato ricchezza e sviluppo economico. L’affacciarsi però di nuove produzioni provenienti da paesi agevolati da ingenti sostegni pubblici, o da un costo del lavoro più basso, ha determinato una crisi del settore floricolo, non compensata a sufficienza dalle colture del verde ornamentale, lasciando sul territorio troppe serre vuote e inutilizzate. Occorre ripensare la politica agricola prevedendo adeguate misure di sostegno economico, affiancando alle culture anche una valorizzazione turistica del nostro territorio. Al riguardo sta riprendendo vigore la viticoltura, che affianca le culture floricole, del verde ornamentale e dell’ulivo.
Inoltre sempre più serre stanno trovando nuova vita nelle produzioni di canapa, collegate alla filiera dei prodotti cosmetici, con esportazioni di infiorescenze essiccate e di oli ad uso parafarmaceutico e cosmetico, che vedono nei mercati svizzero e canadese un importante sbocco commerciale.
L’azione della Regione deve sostenere le culture tradizionali e agevolare le nuove produzioni, con particolare attenzione all’imprenditoria giovanile, incentivando collaborazioni e sinergie consortili, anche tramite finanziamenti e agevolazioni fiscali, consentendo una maggiore piantumazione di viti, superando così lo strumento delle quote oggi in vigore, oltre che promuovendo la qualità e un marchio tipico delle nuove culture di canapa, che hanno attratto sempre più giovani imprenditori con la nascita di molte aziende che devono essere sostenute e incentivate per il grande sbocco occupazionale che offrono».