I Lions donano apparecchiature medicali agli ospedali di Bordighera, Imperia e Sanremo

2 maggio 2020 | 16:30
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I Lions donano apparecchiature medicali agli ospedali di Bordighera, Imperia e Sanremo

4.822.000 euro è la cifra che i 40.000 soci Lions italiani hanno raccolto e destinato alla battaglia contro il coronavirus

Imperia. L’operatività dei Lions in Liguria e in Piemonte è stata importante e indirizzata in primis verso la dotazione di apparecchiature medicali agli ospedali del territorio: oltre il 65% degli 850.000 euro impegnati dai Lions sono andati in questa direzione. Numerosi gli ospedali coinvolti. Basti pensare ai 23.000 euro destinati a quelli di Chivasso, Ciriè, Ivrea e Novara o ai 22.700 euro destinati al Centro Ortopedico di Quadrante di Omegna per la terapia intensiva.

Straordinaria, senza dubbio, l’iniziativa dei Lions di Busca (CN) i quali sono riusciti nella memorabile impresa di distribuire sul loro territorio 158.000 mascherine in momenti nei quali queste erano più preziose dell’oro destinando a tale impresa fondi per quasi 100.000 euro. Ritornando ai numerosi i nosocomi ai quali i Lions hanno dato supporto, questi vanno da Alessandria, Asti ad Albenga, Acqui Terme e poi Alba/Bra, Bordighera, Carmagnola, Cuneo, Genova, Imperia, Loano, Sanremo, Savigliano, Savona.

4.822.000 euro è la cifra che i 40.000 soci Lions italiani hanno raccolto e destinato alla battaglia contro il coronavirus effettuando più di 1.000 service per l’acquisto di attrezzature e materiale sanitario, donato a sostegno di ospedali, Protezione civile, Cri, case di riposo e in aiuti alle famiglie.

Grazie Lions

I dati regionali indicano che i fondi destinati dai Lions italiani a supportare strutture sanitarie, amministrazioni locali e la stessa popolazione nell’affrontare l’emergenza coronavirus, possono essere così ripartiti in termini geografici:
– l’impegno di risorse più cospicuo avviene in Lombardia dove, fino ad oggi, i Lions italiani hanno concentrato circa il 30% dei loro interventi in termini di valore, ovvero oltre 1.300.000 euro
– circa il 20% del totale è stato invece impiegato nel Nord Ovest del paese (Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria) a cui sono stati destinati oltre 850.000 euro
– il 13% è fin qui stato destinato al Nord Est del paese (Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia) dove gli interventi hanno sfiorato i 600.000 euro
– quasi 500.000 euro sono stati poi impiegati in Emilia Romagna
– circa 1.600.000 euro sono stati impegnati nelle regioni del Centro Sud e Isole

Dunque, gli interventi dei Lions Italiani sono andati a in misura prevalente a supportare le popolazioni più duramente colpite dalla pandemia.

La prima fase: vicini agli ospedali e agli operatori sanitari
La prima fase dell’intervento dei Lions italiani li ha visti a fianco di ospedali e operatori sanitari, tra questi ultimi, in particolare delle Croce Rossa locali. Si può dire che nelle aree maggiormente colpite a nessun ospedale pubblico sia mancato un sostegno.

La cartina: MD108-servicecoronavirus