Fase 2, a Taggia sì a passeggiate e sport individuali in spiaggia ma niente bagno e tintarella, il sindaco Conio: «Non è ancora il momento»
«Non sono né impazzito né un torturatore dei miei concittadini, semplicemente intendo muovermi con prudenza», ha dichiarato il primo cittadino
Taggia. Sì a passeggiate e attività sportive individuali in spiaggia, ma niente bagno in mare e tintarella sul bagnasciuga. Il sindaco di Taggia Mario Conio chiarisce ai suoi concittadini il contenuto dell’ordinanza sulle spiagge emessa nella giornata di ieri in merito alla Fase 2 dell’emergenza coronavirus.
«Credetemi non sono né impazzito né un sadico torturatore dei miei concittadini, semplicemente intendo muovermi con prudenza, ma al contempo permettere di fare ciò che oggi è possibile in sicurezza – precisa il primo cittadino tabiese – . Ci sarà anche un tempo per poter fare il bagno e prendere il sole, oggi non è ancora il momento».
Nell’ordinanza è riportato che l’accesso alle spiagge è permessa ai titolari delle concessioni demaniali o loro incaricati per lo svolgimento delle attività di allestimento degli stabilimenti balneari ai sensi della normativa vigente.
É possibile effettuare passeggiate in modo individuale o coinvolgendo residenti della stessa abitazione, ai sensi della normativa vigente e svolgere attività sportive o ricreative individuali, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, sempre rispettando la distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività Tutto ciò che non è stato indicato è espressamente vietato.
(foto di Liguria Nautica)