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“Il nucleo storico della città medievale di Sanremo”, serata conviviale del Lions Club Matutia

12 novembre 2019 | 12:57
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“Il nucleo storico della città medievale di Sanremo”, serata conviviale del Lions Club Matutia

Si è tornati nel 1300 attraverso le costruzioni della Pigna

Sanremo. Torniamo al 1300 attraverso le costruzioni della Pigna. Serata conviviale molto istruttiva e piacevole quella che il Lions Club Sanremo Matutia ha offerto ai soci ospiti del Grand Hotel del Mare di Bordighera il 7
novembre. Il tema del meeting era “Il nucleo storico della città medievale di Sanremo: la Pigna” ed in particolare su ciò che ancora permane delle tre cinte murarie e relative porte di accesso.

Sull’argomento sono stati Vincenzo Palmero, pres. di Circoscriziobne OD responsabile a livello distrettuale delle “città murate”, il prof. Marco Macchi studioso di storia locale e l’architetto Rosangela Bracco, professionista impegnata sul territorio, a svolgere una conferenza a tema sull’argomento.

La presidente del lions club Matutia Sara Muia ha dato il benvenuto ai presenti ringraziando per la folta partecipazione e rivolto un saluto ai numerosi amici di altri club quali il Sanremo Host, il club Arma e Taggia, il club di Ventimiglia ed il Panathlon rappresentato dal suo presidente Angelo Masin.

Dopo di che ha dato la parola al socio Enzo Palmero per una breve presentazione: «invece di effettuare il gemellaggio fra clubs perché non creare un associazione internazionale che raggruppi coloro che operano in città ancora oggi circondate da antiche mura? e sviluppare la conoscenza e la storia reciproca onde affrontare insieme i problemi comuni cercando soluzioni a livello di visibilità, di viabilità e manutenzione?».

Nel giugno del 2004 a Lucca si è svolto il “1° congresso internazionale Città murate” a cui hanno preso parte 110 delegati in rappresentanza di 7 clubs lions e 5 Nazioni Europee. Oggi i clubs che fanno parte dell’Associazione sono 201 di 23 nazioni europee! Un notevole incremento che sarà evidenziato nel prossimo congresso del 2020 ad Osimo.

Il prof Marco Macchi ha presentato proiezioni fotografiche di scorci del centro storico, antiche mappe, dettagli storici ove per secoli la popolazione matuziana ha vissuto protetta dai pericoli delle invasioni barbaresche e dove ha costruito la propria identità. L’architetto Bracco invece, ripartendo dalla tipologia costruttiva di Sanremo racchiusa come “una pigna” nei suoi centri concentrici, ha affrontato i temi del restauro, della conservazione e del riuso, tenuto conto delle problematiche dovute alle stratificazioni successive, alle ristrutturazioni ed alle aggiunte che recano testimonianza delle diverse epoche. La serata è terminata alle 23,30.