Crollo dell’A6 Savona-Torino e situazione del servizio sanitario imperiese, il punto dell’assessore Viale
La vicepresidente di Regione Liguria garantisce: «Nessuna criticità nei trasporti dei pazienti verso Genova»
A seguito del crollo di un tratto di autostrada A6 Savona-Torino, della parziale apertura dell’autostrada A26 Gravellona-Toce e delle criticità idrogeologiche che si sono verificate sul territorio ligure a causa del maltempo, l’assessore alla sanità Sonia Viale fa il punto sulla situazione dell’accesso ai servizi sanitari per i residenti in provincia di Imperia. «Al momento non si segnalano criticità, anche per quanto riguarda i trasporti verso Genova – spiega la Viale. Per limitare gli spostamenti dei cittadini e agevolare l’accesso ai servizi sanitari, a seguito del crollo del ponte Morandi ASL1 aveva già avviato accordi e collaborazioni con l’Istituto Gaslini, l’Ospedale Policlinico San Martino di Genova e l’ASL2, finalizzati a sviluppare ed implementare prestazioni di supporto specialistico. Tali accordi sono ancora validi e, alla luce degli eventi di queste ultime ore, i provvedimenti adottati risultano quanto mai utili».
Grazie a tali collaborazioni 667 pazienti, dal mese di settembre 2018 ad oggi, non si sono dovuti spostare dal proprio territorio per raggiungere le strutture di Genova e Savona ed hanno ricevuto le cure necessarie presso la propria Asl.
Tale organizzazione ha permesso la programmazione dei seguenti servizi e consulenze:
- Attività di diagnosi prenatale e medicina perinatale ( ad oggi 5 sedute ambulatoriali per un totale di 80 prestazioni)
- Prestazioni di chirurgia senologica (da dicembre 2018 – 5 sedute per un totale di 15 pazienti)
- Attività di formazione chirurgia vascolare ed endovascolare ( percorso formativo dirigenti medici)
- Consulenze attività antalgica ( definizione procedura cure palliative)
- Attività di neurologia (consulenza per protocollo ICTUS Trasporto da Imperia a san Martino e Pietra Ligure – dal 7 dicembre uno specialista previsto nella turnazione )
- Consulenze cardiochirurgia ( 4 sedute ambulatoriali per consulenze di cardiochirurgia per un totale di 16 pazienti)
- Consulenze per attività chirurgica ( procedura colon retto e riorganizzazione chirurgia Asl1)
- Prestazioni di radiologia interventistica ( da dicembre 2018 – 1 seduta a settimana per un totale di 220 pazienti)
- Prestazioni specialistiche di neurochirurgia (da settembre 2018 – 2 sedute ambulatoriali al mese per un totale di 336 pazienti)
«Il Dipartimento di Emergenza provvede a monitorare costantemente la programmazione dei trasporti e le richieste di emergenze al fine di garantire un servizio continuativo – continua l’assessore regionale. Nel momento in cui si verificassero criticità, grazie alla stretta e proficua collaborazione con le pubbliche assistenze presenti su territorio, può fronteggiare le eventuali situazioni di imprevisto o di allarme. Inoltre, sono stati forniti ad ASL2 un medico ed un infermiere per un’automedica aggiuntiva presso l’ospedale di Cairo, considerata la criticità che si è verificata nell’entroterra savonese».