Tragica scomparsa del sanremese Genny Iavarone, la sorella: «Lo ha ammazzato la burocrazia»
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Melania Iavarone fa chiarezza sulla scomparsa del fratello puntando il dito contro lo Stato
Sanremo. «Gennaro Iavarone, cittadino italiano gravemente ferito in Ecuador, è morto nella vana attesa del volo di stato che lo riportasse in Italia. Circa tre settimane fa, a seguito di un incidente accadutogli in quel paese, è stato operato alla spina dorsale. Doveva tornare in Italia per le cure mediche che in Ecuador non era possibile prestargli in alcun modo. Comincia la girandola burocratica tra autorità diplomatica in Ecuador e la Farnesina». Con un post su Facebook che inizia ripercorrendo la tragica vicenda che ha coinvolto il sanremese Gennaro Iavarone, la sorella Melania fa chiarezza sulla sua scomparsa puntando il dito contro la burocrazia italiana.
«I giorni passano, Gennaro inizialmente non è in pericolo di vita, ma bisogna fare presto perché è soggetto a crisi respiratorie − prosegue la sorella del 43enne, sempre al suo fianco durante quelle terribili giornate −. Nel frattempo sembra che l’ambasciatore pensi bene di prendersi una vacanza. Passano altri giorni, tra continui rimbalzi di responsabilità. La struttura sanitaria italiana è pronta per ricevere il paziente in qualsiasi momento, ma il volo non è autorizzato perché l’interessato (che è sedato in un letto in Ecuador) non può produrre l’Isee».
«Altri giorni passano, tra l’angoscia di parenti ed amici che, lì in loco, pagano decine di migliaia di euro ai sanitari locali. In Italia, pare che la “pratica” sia incagliata al livello di presidenza del consiglio: manca una firma − continua −. Le condizioni del paziente intanto peggiorano mentre i medici locali dichiarano (per iscritto) di non essere in grado di andare oltre con le cure specialistiche. In Italia si mobilitano in tanti, a quanto ne so, ma niente».
«Finalmente il 22 arriva l’autorizzazione ma il giorno dopo Gennaro muore, ucciso da una burocrazia implacabile e indifferente.», conclude arrabbiata e straziata dal dolore Melania Iavarone.