Sanremo, la più giovane candidata alle elezioni è una sportiva che sogna di fare l’ambasciatrice
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Martina Scotti ha 18 anni e studia al Linguistico. «Cosa cambierai della mia città? Niente, mi piace così com’è!».
Sanremo. Gioca a pallavolo, parla quattro lingue e da grande vuole fare l’ambasciatrice. È la più giovane candidata alle elezioni amministrative 2019 della Città dei Fiori, Martina Scotti.
Diciotto anni compiuti lo scorso gennaio e studentessa al quarto anno di liceo Linguistico, Martina è entrata a far parte della squadra di Sanremo al Centro per sostenere il sindaco Alberto Biancheri. «Ho sempre avuto un interesse per la politica e le elezioni di quest’anno mi sono sembrate una grande opportunità – racconta a Riviera24.it –. Maturata l’idea, mi sono confidata con i miei genitori, trovando il loro appoggio. Mio papà era un po’ titubante, ma le parole della mamma (“Spesso parli di politica, vai così capisci meglio la storia”) lo hanno trainato».
Diversamente che da molti suoi coetanei, Martina ha una spiccata attitudine alla vita pubblica. E poi quotidiani, telegiornali, orecchie tese alla tavola dei grandi già da piccola. «Sono curiosa e mi piace tenermi informata – sottolinea –. Sto studiando lingue, inglese, francese e tedesco, e da grande sogno di fare l’ambasciatrice o comunque un lavoro che mi porti a contatto con altre realtà. Oggi ai giovani i fatti del mondo interessano poco e sono sempre più lontani dall’impegno politico. Non so dare una spiegazione, sarà forse che a scuola educazione civica o diritto si fanno soltanto fino alla seconda superiore e questo non incentiva l’attenzione».
Una mosca bianca dunque, ma perché avventurarsi nell’intricato mondo della politica al fianco di Alberto Biancheri? «Perché ha fatto molto per la città e soprattutto per noi giovani. Gioco a pallavolo e, grazie a lui, io e le mie compagne di squadra abbiamo avuto un luogo più grande e più bello dove allenarci. Ha poi ristrutturato asili e scuole, come la Dani Scaini a San Martino, uno dei progetti che mi è piaciuto di più».
Al riguardo, qual è la tua visione di città per i giovani? «Una città con istituti scolastici che offrono sbocchi per il futuro, come ad esempio licei sportivi che preparano gli atleti a compiere il grande passo nel mondo dello sport. Non mancherebbero divertimenti e spettacoli, soprattutto nei mesi estivi, con discoteche in centro così da evitare gli spostamenti, utili sia per noi giovani che per i turisti».
E per le donne, tu che oltre a essere la candidata più giovane rappresenterai anche il mondo femminile? «Se dobbiamo metterla sulla questione sicurezza, reputo Sanremo una città abbastanza sicura. Per il resto, continuerei con l’opera di ristrutturazione degli edifici scolastici, in particolare gli asili, così da permettere alle mamme di andare a lavorare in tranquillità. Credo inoltre nel potenziamento di tanti altri servizi, ma prima di parlarne vorrei capire meglio come funziona la pratica amministrativa».
In una battuta, cosa manterresti e cosa cambieresti di Sanremo? «Terrei il sindaco e non cambierei nulla: a me Sanremo piace così com’è!».