La Liguria a tavola, abbiamo delle buone abitudini alimentari? Ecco cosa dicono i numeri dell’Istat

26 febbraio 2019 | 10:06
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La Liguria a tavola, abbiamo delle buone abitudini alimentari? Ecco cosa dicono i numeri dell’Istat

C’è chi considera la colazione il pasto principale, chi preferisce pranzare a casa e chi al bar e chi ancora punta tutto sulla cena

I liguri fanno colazione? Dove consumano il pranzo? E quale considerano il pasto più importante della giornata? A tutte queste domande risponde l’Istat che ha aggiornato al 2017 i dati relativi alle abitudini alimentari degli italiani.

Secondo l’Istituto nazionale di statistica, a tavola i residenti della Liguria seguono buoni comportamenti.

A cominciare dalla colazione, che, come vuole la saggezza popolare, l’85,4% della popolazione considera il pasto fondamentale di ogni giorno. Tendenzialmente, la fascia di età che riserva più attenzione alla colazione è quella dei bambini e degli anziani. Tra i 15 e i 64 anni, invece, non supera l’80%. Operai, lavoratori in proprio e disoccupati sono le persone che meno frequentemente fanno una colazione adeguata: appena 3 su 4. L’incidenza maggiore riguarda i pensionati, l’85% dei quali dà importanza al pasto del mattino. Guardando al titolo di studio, sono invece le persone che hanno solo la licenza media e quelle che hanno almeno una laurea quelle che con incidenza maggiore consumano una colazione “dei campioni” a prima di iniziare la giornata.

Differenze a seconda delle classi di età riguardano anche il pranzo, che la maggior parte dei liguri consuma a casa, il 69,2%. Al bar sono invece il 3,9%, al ristorante/trattoria 3,4%, in mensa l’8% e in ufficio il 9,4%. A mangiare a casa sono per la quasi totalità, per ovvie ragioni, pensionati e casalinghe. Incidenza alta anche fra gli adolescenti, mentre i bambini più piccoli pranzano con più frequenza in mensa. Mentre per chi lavora è più comune farlo in mensa, al bar o in trattoria. Correlazione negativa tra il titolo di studio e la possibilità di consumare il pranzo a casa: tra chi è in possesso della sola licenza elementare, l’85,3% mangia a mezzogiorno tra le mura domestiche, circostanza che riguarda invece solo il 55,8% dei laureati.

Poco meno della metà, tuttavia, predilige un panino al volo a un pasto completo. Il 62,2% considera infatti il pranzo principale, il 28,9%, al contrario la cena, dati dai quali deriva che la maggior parte tende a consumare un pasto completo a mezzogiorno/l’una preferendo restare leggero la sera. Questo anche se, a livello generale, nella fascia tra i 35 ed i 54 anni il 45% della popolazione ritiene la cena il pasto principale.