Taggia, nuova vita per il vecchio filobus della “STEL”. Kiki Pennellatore: “Diventerà un museo”



Il filobus arancione che collegava il Ponente da Ventimiglia a Taggia
Taggia. Un filobus arancione della STEL (società Tranvie Elettriche Sanremo – Litorale) in disuso ormai da anni è stato donato dalla Riviera Trasporti al “Museo Nazionale dei Trasporti del dopo Lavoro ferroviario” allestito nei locali che si affacciano sul primo binario della vecchia stazione di Taggia.
“Ora studieremo come metterlo”, ha dichiarato Achille “Kiki” Pennellatore, “Ma sto già pensando ad allestire una mostra al suo interno”. Dentro al museo, dunque, il mezzo che per decenni ha accompagnato i passeggeri che transitavano tra Taggia, Sanremo ed Ospedaletti e tra Bordighera e Ventimiglia, diventerà a sua volta un “museo”, contenitore di ricordi e memorie di un’epoca.
STEL: sia il personale che la popolazione chiamavano così la società Tranvie Elettriche Sanremo – Litorale che aveva portato prima il tram e poi il filobus sulla costa del Ponente ligure. La scelta di utilizzare il filobus venne compiuta a metà degli anni Trenta quando, a fronte di una crescente domanda di trasporto, la società decise di investire e cambiare i mezzi di trasporto con l’innovativo filobus. Il nome della società stessa cambiò e divenne “Società Trasporti Elettrici Liguri”.
Grazie alla sua capienza e alla possibilità di avere più mezzi in linea, uno per direzione di marcia, il filobus poteva garantire maggiori velocità commerciali e capacità di trasporto. Il tram, invece, era legato al binario unico: impossibile, dunque, far circolare in contemporanea due mezzi. L’impianto filoviario, inoltre, rendeva possibile il collegamento tra Ospedaletti e Bordighera, dove la conformazione estremamente tortuosa dell’Aurelia rendeva impossibile il passaggio del tram.
Il servizio veniva svolto dalle 4 del mattino all’una di notte e prevedeva una corsa ogni 9 minuti (poi 10) per la linea di intensificazione urbana, una corsa ogni 15 minuti per la linea di Taggia e una ogni 20 minuti per la linea di Ventimiglia, dove i filobus della STEL erano intercalati con gli autobus della SATI prima e dalla STP poi, con la conseguenza che c’erano corse ogni 10 minuti.
Il 1 gennaio del 1984, alla STEL subentrò la Riviera Trasporti, che ancora oggi gestisce il servizio di trasporto pubblico in provincia.