Un pomeriggio nel Parco di Villa Ormond tra merenda nei giardini e ambientazioni storiche

20 aprile 2017 | 11:03
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Un pomeriggio nel Parco di  Villa Ormond tra merenda nei giardini e ambientazioni storiche

I vialetti del Parco di Villa Ormond verranno allietati da canti del tempo

Sanremo. Sabato 22 aprile, alle 16, appuntamento con la merenda conviviale nei giardini di Villa Ormond: verranno offerti assaggi di sardenaria, focaccia all’olio e bevande non alcoliche. La focaccia  e la  sardenaira – prodotta secondo l’antica ricetta a cui è stato attribuito il riconoscimento DE.CO  (n°1 del 24 ottobre 2014) – saranno offerte dallo storico panificio sanremasco “Il Fornaio”. Si invita la cittadinanza a intervenire portando la propria merenda e, poiché sarà possibile fare merenda proprio nei giardini, si  ricorda che non è consentito accendere barbeque  e/o fuochi e si prega di osservare il  massimo rispetto per l’ambiente.

Oltre al momento conviviale, nel padiglione espositivo Prediali, grazie ad un’ambientazione d’epoca,  si potrà rivivere il suggestivo momento delle contrattazioni tra compratori e floricoltori che si tenevano nello storico Mercato dei Fiori.

Come un secolo fa, sarà la trombetta del vigile comunale, con divisa e cappello, a dare l’inizio della vendite mentre ambientazioni storiche riprodurranno scene di vita quotidiana della floricoltura, dalle fasce ai magazzini, e figuranti in costume si aggireranno tra “corbe” piene di fiori, mazzeria e fasci di fronde. Non mancheranno “quadretti” di vita rurale che ricostruiranno il momento della raccolta dei garofani tra “bastonetti” e donne che intrecciano il filo sotto le “vetrine” di uno steccato.  I fiori raccolti, sistemati come un tempo nelle caratteristiche “corbe”, saranno portati sulla schiena da floricoltori, uomini e donne, fino ai  magazzini di lavoro  per essere confezionati in mazzi per la vendita sul mercato.

I vialetti del Parco di Villa Ormond verranno allietati da canti del tempo e, attraverso l’ambientazione con la partecipazione di decine di figuranti, si potrà rivivere e assaporare il fascino di allora ma anche rendersi conto dei sacrifici di chi ha contribuito a realizzare il periodo d’oro della floricoltura.