500 bambini delle Scuole dell’Infanzia hanno partecipato al laboratorio “Il Teatro delle maschere”

15 febbraio 2010 | 08:57
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500 bambini delle Scuole dell’Infanzia hanno partecipato al laboratorio “Il Teatro delle maschere”
500 bambini delle Scuole dell’Infanzia hanno partecipato al laboratorio “Il Teatro delle maschere”
500 bambini delle Scuole dell’Infanzia hanno partecipato al laboratorio “Il Teatro delle maschere”

Il Teatro delle Maschere è un laboratorio artistico rivolto prevalentemente ai bambini delle Scuole dell’Infanzia e dei primi anni delle Elementari

Nel mese di febbraio, al Museo Civico di Palazzo Borea d’Olmo, abbiamo avuto circa 500 bambini delle Scuole dell’Infanzia e delle Elementari della Provincia di Imperia che hanno partecipato al laboratorio "Il Teatro delle maschere"… un numero veramente considerevole se si pensa che il  mese di febbraio non è ancora terminato!
Il Teatro delle Maschere è un laboratorio artistico rivolto prevalentemente ai bambini delle Scuole dell’Infanzia e dei primi anni delle Elementari. Obiettivo del laboratorio è sviluppare le capacità creative del bambino attraverso l’esplorazione del valore tattile e visivo di materiali diversi per origine, colore e consistenza. L’attività prevede la creazione di una maschera utilizzando materiali anomali in campo artistico che permettono all’alunno di svincolarsi da una lettura stereotipata e limitativa dell’opera d’arte per esplorare nuovi linguaggi e tecniche del linguaggio visivo. Il laboratorio diventa un luogo di scelta, di sperimentazione, ma anche uno spazio di libertà e di crescita all’interno del gruppo. L’attività ludica è talvolta preceduta, a seconda delle fasce d’età, da una fase introduttiva nella quale il bambino viene invitato ad osservare dipinti con raffigurazioni di maschere per comprenderne la molteplicità di significati. Il tema della maschera, che tanta fortuna ebbe nell’epoca barocca, trascende il suo valore puramente ludico per assumere significati allegorici di complessa valenza. La maschera come simbolo di finzione, dissimulazione della realtà, ma anche rappresentazione dell’attività dell’artista, un artista tout court che può essere contemporaneamente, nella sua polivalenza, pittore e attore.